Buongiorno,
eccomi qui.
Domenica mattina e sono a casa, sto un male boja!
Oggi avrei dovuto accompagnare Bepi ad una gara in Veneto, nonostante mi mancasse la voglia…e lui sa perché…mi ero convinta ad andare se non altro per fare un piacere a lui visto che lo amo alla follia, ma non è andata così.
Ieri pomeriggio ci siamo visti per un po’ e già non stavo bene, avevo mal di gola, ma sopportabile dai; la sera sono andata a cena da M. (Chantilly) e più passava il tempo e più stavo male, dal mal di gola atroce è nato il raffreddore più grande che abbia mai avuto (si fa per dire, oppure è vero) tanto da contagiare anche la sua cagnolina, poverina!
Insomma, il fatto di svegliarmi la domenica mattina alle 6:00 per andare a vedere una gara non mi entusiasma molto, sono pigrona per quanto riguarda il dormire, però per amore lo avrei fatto.
Ieri sera, una volta tornata a casa, poco dopo mezzanotte, mi sentivo più male che bene così ho preso l’unica cosa che avevo a casa per il mal di gola e un vivine nella speranza che durante la notte mi avesse fatto effetto. Prima di andare a dormire ho preparato sul divano il tutto: la borsa con tutto l’occorrente, la macchina fotografica, la maglia lunga se fosse stato freddo, il foulard potente per la gola e poi in camera avevo già preparato i vestiti…beh, insomma, sono entrata nel letto all’una ed ho passato una notte infernale. Ho dormito in tutto tre ore.
La gola in fiamme, la tosse, il naso completamente chiuso e due tre linee di febbre, insomma, uno schifo di me. A volte mi sembra perfino di soffocare da tanto infiammata che è la gola, faccio fatica anche a bere…speriamo bene dai.
Insomma, durante la notte ho mandato un sms a Bepi dicendogli che non stavo bene e che avrei preferito non andare. Lui non l’ha presa male, almeno sms parlando, ma io so che ci è rimasto male e mi dispiace. Ti chiedo ancora scusa amore di questo, ma non è stato per volontà mia.
Ti amo e lo sai.
Ho un tremendo senso di colpa addosso però non ci posso fare niente, anche ora che sto scrivendo queste quattro righe faccio fatica ad andare avanti e allora coraggio.
Spero solo che non mi salga la febbre altrimenti con il lavoro è dura, specialmente domani.
È un periodo che ho tutti i malanni possibili, e lo posso anche capire visto che per un motivo specifico sono più debole di altri periodi dell’anno.
Vabbè dai!
Intanto voglio ringraziare M. della serata di ieri, stupenda!
Una cena favolosa…e la compagnia pure! Mi dispiace che non ero al massimo delle mie forze, mi rifarò al più presto possibile.
Ieri ho scoperto un gioco molto divertente “Super Cluedo” e spero di averlo scritto nel modo giusto. Ganzo, mi ci sono volute due giocate per capire come tenere i “dati” che trovavo, ma l’importante è che lo abbia capito!
Ovviamente ha vinto sempre la M.!!!
Son stata felice anche di aver avuto modo di fare due chiacchiere con P. che coppia!
Si sono cimentati in una eroica impresa per salvare la casa (loro sanno a cosa mi riferisco) e per mia fortuna ho avuto modo di constatare che la “mega mucca” è ancora viva!!!! Eh eh eh!
Ora vado un po’ in cucina perché mi sembra che qui non riesca più a respirare!
mandi
domenica 11 maggio 2008
SUPER CLUEDO
UN PO' DI NOZIONI...
Alla domanda di Anastasia sul significato della parola “mandi”, voglio rispondere citando dei tratti di varie definizioni che si trovano su:
http://www.wikipedia.org
questo perché, così facendo, le definizioni sono più attendibili possibili e poi se vi interessano maggiori informazioni sarete voi a cercarle.
La parola mandi è la formula di saluto in lingua friulana. È utilizzata come formula di benvenuto/bentrovato, ma soprattutto come formula di commiato.
Il termine "mandi" è stato utilizzato dal comico e cabarettista Marco Milano per dare il nome al suo personaggio "Mandi Mandi", originale giornalista friulano.
Il 30 aprile 1992 durante la funzione religiosa tenutasi nella basilica di Aquileia, Papa Giovanni Paolo II elogiò il popolo friulano che usa il saluto "mandi" in quanto riteneva (erroneamente) che significasse "che Dio ti protegga".
La lingua friulana (che in friulano viene definita furlan o, più informalmente, marilenghe) appartiene al gruppo orientale delle lingue neolatine, e in particolare viene inserito nel gruppo delle Lingue retoromanze o Ladine, con le quali ha diverse analogie, ma se ne differenzia anche per l'influsso avuto dalle lingue e dalle culture circostanti (tedesco, sloveno).
Essenzialmente, si possono distinguere quattro grandi varietà di friulano, in base alle modificazioni vocaliche che intervengono nelle terminazioni di parola, specialmente nella declinazione dei femminili.
Il friulano è parlato da circa 600.000 persone nel cosiddetto Friuli storico, corrispondente alle province di Gorizia, Pordenone e Udine della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, al mandamento di Portogruaro in Provincia di Venezia e al comune di Sappada (BL).
Il friulano viene parlato ancora in diversi paesi esteri, mete di immigrazione fino agli Anni '60, quali Francia, Belgio, Canada, Australia, Argentina, Brasile, Stati Uniti d'America e Sudafrica.
L'utilizzo del friulano nel campo della cultura e dell'informazione dopo anni di regresso e crisi si sta lentamente riampliando: si pubblicano due giornali, c'è un breve telegiornale quotidiano, una stazione radio e diverse attività (teatro, gruppi musicali, cinema) in friulano. Una azienda che produce una celebre birra ha di recente affisso manifesti pubblicitari in friulano. In circa il 40% dei comuni della Provincia di Udine la segnaletica è bilingue e a partire dal 2004 anche i segnali di indicazione stradale stanno venendo sostituiti con versioni con diciture in friulano e italiano. (mi permetto di aggiungere che al giorno d’oggi questi dati sono aumentati a mio parere)
Anche la Chiesa appoggia la crescita della lingua friulana e ha provveduto alle traduzioni integrali della Bibbia e del Lezionario.
Al di fuori del Friuli, la comunità friulana di Bolzano ha a disposizione degli spazi in friulano nella pagina settimanale dedicata alla comunità ladina sul quotidiano in lingua italiana "Alto Adige".
Per chi fosse curioso e volesse approfondire non è male il seguente link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Friuli-Venezia_Giulia
e alore....mandi!!!
venerdì 9 maggio 2008
GRANDE LUCA! no sta molà mai

È tornato…è lui…è unico!!!
Grazie a Chiara ho saputo che è uscito il nuovo singolo di Luca e me lo ha passato. Che dire? Stupendo, semplicemente stupendo.
Non vedo l’ora che esca il nuovo album per fiondarmi a prenderlo nella prima rivendita che trovo!!!
Spero con tutto il cuore che faccia un concerto in zona, mi accontento anche del triveneto, ma è un’emozione che voglio assolutamente provare…andare ad un suo concerto e poi sarebbe il primo insieme a Chiara! Io ho già i brividi, ci piace assai e non poco!
Lo amiamo, con le sue canzoni ci aiuta, ci ha aiutato e ci aiuterà sempre…riesce a farci sentire speciali con delle semplice parole.
A breve arriverà anche il cd…wow!!!!
Vai Chiara! Da quanto tempo aspettiamo questo momento!!!
Ah, per chi usa il mio blog come uso personale ( Bruno e Chantilly) non fatevi problemi, a voi è concesso!
Che sia giorno o sia notte non cambierà,
E recupero forze e speranze, mi servirà.
Lascio a te le mie ricchezze, i miei debiti con Dio,
Ma il tuo cuore adesso è solo mio.
Balleremo alla luna stanotte, ci calmerà,
E faremo l'amore più volte, finchè verrà.
Torneremo ancora insieme, dove il vento ci vorrà,
Oltre il senso di ogni logica.
Sarà questa luce che ti rende magica,
La tua vita nel male o nel bene è qui con me.
Sarà questa musica che parla di noi due,
Fresco soffio di brezza notturna proteggici.
Questo amore mi inghiotte, spogliandoti,
Cuore in gola che fotte gli aneddoti.
Stringimi più forte adesso e ragione mi darai,
Quando all'infinito mi godrai.
Sarà questa luce che ti rende magica,
La tua vita nel male o nel bene è qui con me.
Sarà questa musica che parla di noi due,
Fresco soffio di brezza notturna trasportaci lontano.
Luca Dirisio
